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Katona, József

drammaturgo ungherese (Kecskemét 1791-1830). Partito dall'imitazione del romantico “Ritterdrama” tedesco, giunse a scrivere, grazie anche alla conoscenza perfetta degli effetti teatrali acquisita come attore, il capolavoro del teatro ungherese nel genere del dramma storico-psicologico di stampo shakespeariano, Il bano Bánk (1819), in cui il protagonista, spinto dall'onore offeso, come marito e come magiaro, a uccidere la regina di origine straniera, è trascinato alla follia dal rimorso. La trama risale alla storia ungherese di A. Bonfini ed ebbe famosi elaboratori anche prima di Katona, quali Hans Sachs e Grillparzer. La tragedia di Katona, in cinque atti, è teatralmente la più efficace sia per il taglio drammatico delle scene sia per l'approfondimento psicologico dei personaggi. La presenza tra essi, oltre ai tre protagonisti, di Tiborc, figura tipica del contadino ungherese, e di Petúr, della nobiltà, spiegano la grande popolarità del dramma in Ungheria. Immeritatamente poco noto è invece un dramma precedente, La rovina di Gerusalemme (1814).

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