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Keneally, Thomas

scrittore australiano (Sydney 1935). Inizialmente influenzato da Patrick White, si è orientato verso il barocco e il simbolico. Tra le sue opere si ricordano Bring Larks and Heroes (1967), The Survivor (1969), The Chant of Jimmy Blacksmith (1972), personali ricostruzioni della storia australiana, Whispers from the Forest (1975), Season in Purgatory (1976), Victim of the Aurora (1977), sull'esplorazione dell'Antartide, Confederates (1981), A Family Madness (1985), The Playmaker (1987). Presidente del movimento che si propone la proclamazione di una repubblica indipendente per l'Australia e per il superamento dei “legami coloniali” con la Gran Bretagna, Keneally ha lavorato molto in questi anni per conquistare il favore dell'opinione pubblica. Ma la sua fortuna più recente è senza dubbio legata alla trasposizione sullo schermo di un suo libro: Schindler’s List scritto nel 1982. Avendone fatto un film un regista del calibro di Steven Spielberg, il libro è tornato per mesi in vetta alle classifiche di tutto il mondo vendendo oltre quattro milioni di copie. In Italia Keneally ha vinto nel 1996 il premio Mondello per la sua intera produzione letteraria. Anche La città in riva al fiume (1995) è incentrato sulla lotta a oppressioni e ingiustizie e racconta in versione mitica l'immigrazione dei suoi nonni in Australia in un piccola città del Nuovo Galles del Sud. Dopo la pubblicazione di un altro romanzo Bettany's book (2000) si è cimentato nella narrativa per ragazzi con La città delle api (2000), nel quale ha raccontato unavicenda in parte autobiografica.

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