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Kerch

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città nella Repubblica autonoma della Crimea (Ucraina), 10 m s.m., 152.564 ab. (2005).

Generalità

Fondata sulla penisola omonima già da tempi antichissimi, la città ha conservato alcuni interessanti monumenti della storia della Crimea classica, oltre che un ottimo esempio di architettura militare del Settecento, la mole in pietra bianca della fortezza di Yenikale. Dopo circa un secolo di modesta attività portuale e industriale, Kerč è oggi uno dei più noti centri turistici della Crimea. Notevoli i reperti dell'antica Panticapeo nel locale Museo archeologico.

Storia

Dove ora sorge Kerč vi era, sin dal sec. VI a. C., Panticapeo, colonia milesia, che ubbidì ai discendenti di Mitridate sino al sec. IV d. C.; poi, col nome di Bospora, fece parte dell'Impero bizantino. Nel sec. XIV i Tartari di Crimea la vendettero ai Genovesi che vi organizzarono uno scalo commerciale assai attivo. Nel 1475 i Turchi se ne impossessarono; nel 1771 i Russi ne fecero una base militare. Ma nel sec. XIX la città era già in decadenza.

Arte

L'antica Panticapeo si estendeva a terrazze digradanti sulle pendici della collina di Mitridate, sormontata dall'acropoli con il tempio di Apollo. Raggiunse la sua maggior prosperità nel sec. IV a. C. quale capitale della confederazione delle città greche del Bosforo Cimmerio, ed è a cominciare da tale periodo che si datano le ricche tombe a tumulo e a camera trovate attorno a Kerč, ricche di oreficerie, di avori, di ceramica attica dipinta a rilievo (ceramica di Kerč) e decorate con motivi geometrici e architettonici. Oreficerie e ceramiche erano destinate soprattutto alle popolazioni locali (Sciti, Sarmati) e perciò, pur eseguite da artisti greci nello spirito dell'arte classica, hanno spesso riferimento a miti locali. Notevoli le opere di toreutica delle tombe scitiche, in particolare di quella di Kul'Oba, dove sono stati rinvenuti tra l'altro orecchini d'oro raffiguranti il volto di Atena Parthénos, coppe di elettro con scene di vita scitica, un rilievo in oro con un cervo stilizzato. Si sono trovate anche tombe di età romana (sec. I d. C.).

Economia

Attivo porto peschereccio e commerciale sullo stretto di Kerč, è sede di cantieri navali e di industrie siderurgiche e meccaniche, oggi in notevole declino. In ascesa il turismo internazionale, oltre a quello che tradizionalmente proveniva dalla vicina URSS.

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