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Kesselring, Albert

generale tedesco (Markstedt, Baviera, 1885-Bad Nauheim, Francoforte, 1960). Ufficiale d'artiglieria e poi d'aviazione, capo di Stato Maggiore dell'aeronautica tedesca nel 1936 e comandante di una flotta aerea contro la Polonia, la Francia, l'Inghilterra e l'URSS, nel novembre 1941 assunse il comando delle forze aeree tedesche nel Mediterraneo e poi dell'intero settore. Assicurò quindi l'alta direzione delle operazioni tedesche in Africa settentrionale (1942-43) e in Italia (1943-45), riuscendo a condurre una resistenza prolungata contro forze soverchianti. Nel febbraio 1945 assunse il comando supremo del fronte occidentale. Condannato a morte nel 1947 per le atrocità commesse nella repressione della guerra partigiana in Italia, scontò solo pochi anni di carcere e fu liberato nel 1952. Pubblicò il libro di memorie Soldat bis zum letzten Tag (1953; Soldato fino all'ultimo giorno).

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