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Kiefer, Anselm

artista tedesco (Donaueschingen 1945). Abbandona gli studi di legge per passare a quelli di arte, dopo aver visto il convento di Le Corbusier alla Tourette, colpito dal metodo usato dall'architetto per realizzare con un materiale concreto un'idea religiosa astratta. Studia quindi arte alla Staatliche Kunstakademie di Düsseldorf sotto la direzione di Joseph Beuys. Kiefer è un pittore di storia: il mito, lo spazio, le sue vedute filosofiche sono i materiali con cui crea grandi e meditati dipinti. I suoi riferimenti poetici sono i miti nordici, il ciclo dei Nibelunghi, le storie bibliche e l'alchimia, elementi per il suo universo artistico fatto di grandi “icone”, costruzioni architettoniche dipinte realizzate attraverso la stratificazione della storia stessa dei materiali. Tra le sue numerose partecipazioni a rassegne internazionali ricordiamo quelle a Documenta 6, 7 e 8 di Kassel e alla Biennale di Venezia del 1984. Successivamente la fama di Kiefer si è consolidata in modo definitivo grazie a un'intensa attività espositiva. Le sue opere sono state esposte in rassegne e mostre personali, tra le quali ricordiamo: International Survey of Recent Painting and Sculpture, Museum of Modern Art (New York, 1984), 1945-1985: Kunst in der Bundesrepublik Deutschland, Nationalgalerie (Berlino, 1985), German Art in the 20th Century, Royal Academy of Arts (Londra, 1985), la ricca retrospettiva inaugurata all'Art Institute di Chicago nel 1987 (successivamente presentata a Filadelfia, Los Angeles e New York), Magiciens de la Terre, Centre Georges Pompidou (Parigi, 1989), le esposizioni antologiche che lo hanno fatto conoscere al pubblico dell'estremo Oriente - Fuji Television Gallery (Tokyo, 1992), Seton Museum of Art (Tokyo, 1993), Kukje Gallery (Seoul, 1995) - e la partecipazione alla XLVII Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia (1997) e la mostra al Museo Archeologico di Napoli (2004). Nel 2004 l'artista tedesco ha presentato a Milano nell'Hangar Bicocca la gigantesca installazione I sette palazzi celesti, progettata appositamente per questo spazio. Si tratta di sette monumentali torri alte una ventina di metri che simboleggiano l'esperienza mistica dell'ascensione attraverso i setti livelli della spiritualità. Nel 2007 una vasta antologica di Kiefer è stata presentata in occasione del decimo anniversario del Guggenheim Bilbao.

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