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Kjær, Nils

scrittore e critico norvegese (Holmestrand 1870-Cristiania, oggi Oslo, 1924). Iniziò la sua attività con dei saggi letterari raccolti nei due volumi Saggi. Autori stranieri (1895) e Libri e immagini (1898); in seguito, prendendo Holberg come modello, creò una personale forma di saggio, l'epistola. Attraverso la prosa forbita delle epistole, la cui composizione copre l'arco di un ventennio (1903-24), Kjær ironizzò, assieme agli umori più reazionari e cattolicizzanti, il costume e la vita dei Norvegesi, infatuati di progressismo e di tecnicismo, ed espresse polemicamente la sua visione antidemocratica della vita. Le epistole più importanti sono Passando oltre (1903), Brevi epistole (1908), Nuove epistole (1912) e Ultime epistole (1924). Kjær, che fu critico teatrale nel quotidiano Aftenposten dal 1909, ottenne notevole successo con la commedia a sfondo politico L'elezione fortunata (1914), in cui espresse in chiave umoristica tutte le sue riserve sulla democrazia e sul parlamentarismo.

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