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Kolas, Jakub

pseudonimo del poeta e narratore belorusso Konstancin Michajlavič Mickevič (Akinčycy, Minsk, 1881-Minsk 1956). Nei versi espresse la sua visione della vita, cantò la campagna e la miseria dei contadini, rievocò temi popolari belorussi (Canti del dolore, 1910; L'eco, 1922; La nuova terra, 1923; Symon musicista, 1925; La capanna del pescatore, 1947; La ricompensa, 1946; Il tribunale nel bosco, 1943). Acuto psicologo e felice descrittore, fu anche autore di numerose opere narrative dedicate al collettivismo, alla guerra, agli intellettuali e ai contadini belorussi. Tra i titoli più significativi: Storie (1912), Nei crocevia (I vol. 1923, II vol. 1927, III vol. 1955), trilogia parzialmente autobiografica, Sullo spazio della vita (1926), Racconti della vita (1931), Il rinnegato (1932), La palude (1934), Alla frontiera (1925).

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