Questo sito contribuisce alla audience di

Kropotkin, Pëtr Alekseevič

scrittore e rivoluzionario russo, teorico dell'anarchia (Mosca 1842-Dmitrov, presso Mosca, 1921). Di antica famiglia principesca, Kropotkin frequentò a Pietroburgo la scuola dei paggi di corte e percorse la carriera militare. Amareggiato per la sanguinosa repressione dei moti insurrezionali polacchi e deluso per i mancati effetti dell'emancipazione dei servi, abbandonò l'esercito in aperta polemica con la politica zarista e si dedicò agli studi scientifico-geografici. Nel 1872 emigrò in Svizzera dove, venuto a contatto con gli ambienti anarchici, aderì alla corrente bakuniniana della I Internazionale e si impegnò a fondo nella lotta propagandistica. Rientrato in Russia, venne arrestato (1874) e incarcerato, riuscendo, tuttavia, a fuggire nel 1876. Riparò nuovamente in Svizzera in tempo per coprire il vuoto lasciato nella direzione del movimento anarchico internazionale dalla scomparsa di M. Bakunin (1876). Si dedicò così all'approfondimento teorico dei principi anarchici fondando e dirigendo il periodico Le Révolté (1878) e dando alle stampe numerosissime opere, nelle quali espresse il proprio credo politico. Rientrato in Russia all'epoca di Kerenskij, credette di poter applicare le proprie teorie nella realtà rivoluzionaria russa, ma venne ben presto in contrasto con i bolscevichi. Della vasta attività pubblicistica di Kropotkin sono da ricordare le opere: Paroles d'un révolté (1885; Parole di un ribelle), Les prisons de Russie et de France (1890; Le prigioni di Russia e di Francia), La conquête du pain (1892; La conquista del pane), L'Anarchie: sa philosophie, son idéal (1896; L'anarchia: la sua filosofia, il suo ideale), Mutual Aid: a Factor in Evolution (1902; trad. it., Il mutuo appoggio fattore dell'evoluzione), The Russian Revolution and Anarchism (1907; La rivoluzione russa e l'anarchismo), Ethics: Origins and Development (postuma 1924; trad. it., La morale anarchica).

Media


Non sono presenti media correlati