Questo sito contribuisce alla audience di

Kureishi, Hanif

scrittore anglo-pakistano (Londra 1954). Vincitore nel 1981 del premio G. D. Arward per la pièce teatrale Outskirts (Periferia), si è poi dedicato alla sceneggiatura di film alternativi, come My Beautiful Laundrette (1985), Sammy and Rosie Get Laid (1988; Sammy e Rosie vanno a letto) e London Kills Me (1991; Londra mi uccide), di cui ha curato anche la regia. Nel 1990 ha pubblicato il suo primo romanzo, The Buddha of Suburbia (Il buddha delle periferie), storia amara e intensa sul tema della multirazzialità, ricca di personaggi descritti con ironia e con mestizia, mentre nel 1995 è uscito The Black Album, libro di successo ambientato in una Londra nera perduta, senza identità, più orientale che europea. Narratore della crisi dell'individuo del suo tempo e del mondo multietnico, Kureishi nei suoi racconti utilizza le varie aspirazioni etniche e i contrasti sociali come vero e proprio punto di partenza per un'analisi mai banale degli ambienti e delle culture. In seguito ha pubblicato la raccolta Love in a Blue Time (1997; Amore blu), da cui nel 1998 è stato fatto un adattamento cinematografico del racconto My Son the Fanatic (Mio figlio il fanatico). Nel 2000 Patrice Chéreau ha tratto dal suo romanzo Intimacy (1998) l'omonimo film, che è stato poi premiato a Berlino con l'Orso d'oro. Tra gli altri suoi scritti si ricordano: Midnight All Day (1999; Mezzanotte tutto il giorno), Gabriel's Gift (1999; Il dono di Gabriel), favola pop sull'amore e la musica, Goodbye, Mother (2000; Addio Mamma), Dreaming and Scheming (2002; Otto braccia per abbracciarti), riflessione sul ruolo che la musica, al letteratura e la religione hanno nella multiculturale società inglese e The Body (2003; Il corpo). Nello stesso anno ha scritto la sceneggiatura di The Mother, film diretto da Roger Michell. Nel romanzo autobiografico My Ear at His Heart (2004; Il mio orecchio sul suo cuore) l'autore rievoca i propri ricordi e il rapporto con il padre; due anni dopo esce The World and the Bomb (2006; La parola e la bomba), in cui espone la sua opinione sul tema del liberalismo occidentale confrontato con il radicalismo islamico. Nel 2008 è uscito Something to Tell You (Ho qualcosa da dirti).

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti