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Kurgan (provincia)

(Kurganskaja oblast’). Provincia della Russia centromeridionale, 71.000 km², 979.908 ab. (stima 2006), 14 ab./km², capoluogo: Kurgan. Confini: province di Čeljabinsk, Sverdlosvsk e Tjumen; Kazakistan (S).

Il territorio, conosciuto anche come la Porta della Siberia, si estende a SE degli Urali e nella parte meridionale della Pianura Siberiana Occidentale. Situato nel bacino del fiume Tobol, è attraversato da numerosi fiumi (Ui, Kurtamyš, Jurgamyš); numerosi i laghi (Čërnoe, Steklenej e Malye Donki), di cui molti salati e alcalini. La vegetazione comprende foreste, foreste steppose e steppa; le terre arabili costituiscono il 60% della superficie totale. Il clima è di tipo continentale asciutto. La popolazione è composta per la maggioranza da russi, seguiti da gruppi minoritari di tatari, baschiri e kazachi.L'agricoltura è assai sviluppata grazie alla fertilità del suolo, costituito da terre nere, e all'abbondante irrigazione, che compensa gli svantaggi del clima; diffuso l'allevamento. Le industrie (metallurgiche, alimentari) operano nel capoluogo e a Šadrink. L'economia trae beneficio dalle risorse naturali presenti sul territorio: acque e fanghi minerali, nonché significativi depositi di uranio, minerali ferrosi, molibdeno e tungsteno. Città importanti sono Šadrinsk, Petuhovo, Šumiha, Kurtamyš, Katajsk e Dalmatovo. La città di Kurgan venne fondata nel 1662 come borgo contadino e fino alla fine del XIX lo sviluppo fu lento: Kurgan era essenzialmente terra di deportazione per i dissidenti dello Zar. Il settore industriale cominciò a svilupparsi a seguito dell'apertura della ferrovia Transiberiana (1894).

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