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Làura (letteratura)

la donna amata e cantata da Petrarca nelle Rime e nei Trionfi, generalmente identificata con Laura de Noves, sposa, dal 1325, di Ugo de Sade. Il poeta stesso, nella Familiare II, 9, difese la realtà biografica di Laura contro i contemporanei che la consideravano una finzione poetica, e cioè il simbolo della gloria poetica, celato sotto il suo nome (lauro=laurea, la corona dei poeti): nelle Rime, Petrarca narrò di averla vista per la prima volta il 6 aprile 1327 nella chiesa di S. Chiara in Avignone; e in un foglio di un suo codice virgiliano registrò la notizia della morte di lei, avvenuta il 6 aprile 1348 in significativa coincidenza con il giorno e l'ora dell'incontro di ventun anni prima. La Laura petrarchesca non è tuttavia celebrata come una donna reale, ma come l'emblema della bellezza e dell'amore e, insieme, della perpetua inafferrabilità del reale.

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Laura.

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