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López de Ayala, Pedro

diplomatico, storico e poeta spagnolo (Vitoria 1332-Calahorra 1407). Soldato valoroso ed esperto uomo politico, servì i re castigliani Pietro I, Enrico II, Giovanni I ed Enrico III in varie campagne di guerra (nel 1385, dopo il disastro di Aljubarrota, venne preso dai Portoghesi e chiuso per quindici mesi in una gabbia di ferro) e in delicate missioni diplomatiche. Uomo di alta cultura, oltre a varie traduzioni fatte o promosse da lui (Livio, Boezio, Gregorio Magno, Isidoro di Siviglia, Boccaccio), lasciò un trattato sulla caccia (El libro de cetrería), poesie liriche (raccolte nel Cancionero de Baena), opere notevoli quali il Rimado de Palacio, lungo poema di carattere didattico-morale e insieme satirico, in cui espresse la propria lucida e amara visione della società e della vita, e specialmente la bellissima Crónica dei re castigliani da lui conosciuti da vicino, testo capitale per la storiografia e la letteratura dell'epoca.

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