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Lamé, Gabriel

matematico e fisico francese (Tours 1795-Parigi 1870). Ingegnere minerario, trascorse un decennio in Russia per conto del governo francese. Insegnò quindi fisica all'École Polytechnique (1832-44) e calcolo delle probabilità alla Sorbona (dal 1848). Svolse importanti ricerche sulla teoria dell'elasticità e introdusse l'uso delle coordinate curvilinee in fisica matematica. Si interessò anche di teoria dei numeri e sostenne l'impossibilità di risolvere l'equazione di Fermat.

nei casi n=5 e n=7.

Curve di Lamé. Curve piane, la cui equazione cartesiana è del tipo

dove m=p/q è un numero razionale positivo o negativo, che si dice indice della curva. Alcuni esempi di tali curve sono l'asteroide e l'ellisse, ottenute ponendo rispettivamente m=3/2 e m=2. Le curve di Lamé si possono suddividere in nove tipi di curve in base alle caratteristiche di m, p e q.

Ellissoide di Lamé (o delle tensioni). Figura geometrica rappresentante l'insieme delle tensioni nell'intorno di un punto di un corpo solido, omogeneo e isotropo. Se, infatti, l'azione delle forze esterne determina nel solido lo sviluppo di tensioni che non sono più solo normali a tutti gli elementi di superficie considerabili nell'intorno del punto, vi saranno però sempre tre elementi di superficie, tra loro ortogonali, ai quali tali tensioni si manterranno normali. Gli assi dell'ellissoide di Lamé rappresentano le direzioni delle cosiddette tensioni principali, normali agli elementi di superficie cui sono associate, mentre gli altri suoi raggi ne rappresentano le tensioni oblique. L'ellissoide di Lamé viene rappresentato dall'equazione: , dove a, b, c sono le tensioni principali. Più spesso, considerandosi le tensioni di un solido in un piano determinato, si utilizza l'ellisse, detta anch'essa di Lamé, ottenuta per sezione di tale piano con l'ellissoide di Lamé.

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