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Lambèrti, Niccolò

scultore e architetto italiano (Firenze 1370-ca. 1451). Dal 1388 fu attivo a Firenze per Orsanmichele, cui fornì il San Luca (ora al Museo Nazionale del Bargello); successivamente (1407-09) diresse i lavori della porta della Mandorla nel duomo, per la cui facciata scolpì pure il San Marco. Le sue opere fiorentine lo rivelano ancora legato ai modi tardogotici, sia per il modellato, sia per la sovrabbondanza decorativa. Dal 1415 fu attivo alla decorazione scultorea della facciata di San Marco a Venezia, dove il suo stile, più maturo, si adeguò pienamente al gusto locale. Il figlio Pietro, anch'egli scultore (Firenze 1393-Verona 1435), collaborò col padre alla facciata di S. Marco e, dopo un breve soggiorno a Firenze (Annunciazione per Orsanmichele, 1420), fu nuovamente a Venezia. Qui scolpì tra l'altro il Giudizio di Salomone sopra il capitello della Giustizia a Palazzo Ducale e la Madonna della porta maggiore dei Frari, opere in cui l'espressività e la fluidità degli atteggiamenti lo mostrano libero ormai dalle tradizionali cadenze gotiche e attento alla lezione ghibertiana.

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