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Langhe (regione)

regione collinare del Piemonte meridionale, in provincia di Cuneo con una piccola propaggine in provincia di Asti; è compresa fra i corsi del Tanaro a W, della Bormida di Spigno a E, e il confine regionale fra Piemonte e Liguria a S, mentre verso N i confini sono più indefiniti, trapassando i colli delle Langhe in quelli del Monferrato senza soluzione di continuità. Si possono considerare geologicamente come un prolungamento dell'Appennino Settentrionale, essendo costituite in prevalenza da formazioni rocciose cenozoiche, mioceniche e plioceniche, principalmente da marne, argille e arenarie facilmente erodibili, nelle quali le acque hanno scavato una fitta rete di valli e vallette. Attraversate dalle valli del Belbo e della Bormida di Millesimo, che scendono a NE, si presentano come una successione irregolare di dorsali assottigliate, dette localmente “langhe”, la cui altitudine varia tra i 400 e gli 800 m (massima elevazione 898 m). La regione è intensamente coltivata a vigneto, che dà vini rinomati, come il dolcetto, il barbera, il barolo, il nebbiolo, il moscato e altri. I centri abitati sono posti in genere in posizione elevata e sono caratterizzati dalla presenza di castelli e torri difensive. Nelle Langhe non ci sono città, per cui la popolazione gravita per i servizi urbani sui centri del contorno, come Acqui Terme, Ceva e soprattutto Alba, che può essere considerata come il capoluogo della regione. Diventate dall'inizio degli anni Ottanta del Novecento un polo importante del turismo enogastronomico e dell'agriturismo, le Langhe sono oggi interessate da una cospicua attività di recupero di edifici rurali trasformati in seconde case e vendute a una clientela anche straniera (soprattutto tedeschi e austriaci).