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Laye, Camara

romanziere guineano di lingua francese (Kouroussa 1928-Dakar 1980). Autore di romanzi ormai classici per la bellezza dello stile, cadenzato come i racconti orali della sua terra, ha espresso in L'enfant noir (1953; Io ero un povero negro) la nostalgia per l'Africa precoloniale, in Le regard du roi (1954; Lo sguardo del re), la ricerca dell'identità, e in Dramouss (1966) il vano tentativo di un ritorno all'Africa e una severa critica dei regimi africani moderni. Contro il materialismo e la corruzione, l'autore ricorre al misticismo della sua fede musulmana. La sua ultima opera, Le maître de la parole (1978), è un racconto epico trascritto dai racconti tradizionali.

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