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Leóne I (imperatore romano d'Oriente)

imperatore romano d'Oriente (ca. 411-474). Ufficiale di origine dacica, succedette a Marciano (457) grazie all'appoggio di Aspar, l'onnipotente capo delle milizie gotiche addette alla difesa dell'Impero. La sua incoronazione fu la prima celebrata, oltre che col tradizionale rito militare, col rito religioso per mano del patriarca. Leone I riuscì a liberarsi della tutela di Aspar e delle milizie gotiche opponendo a essi altre milizie barbariche, gli Isaurici, e se ne assicurò la fedeltà dando in sposa sua figlia Ariadne al loro capo Tarasicodissa, che prese il nome greco di Zenone (466). Il fallimento di una spedizione contro i Vandali d'Africa, comandata da Basilisco, cognato dell'imperatore (468), risollevò per qualche tempo la fortuna di Aspar, che riuscì a far designare alla successione imperiale suo figlio Patrizio; ma un'insurrezione popolare abbatté Aspar e consolidò la posizione di Leone I e l'influenza isaurica sostituì definitivamente quella gotica (471). Leone I intervenne nelle vicende dell'Impero d'Occidente, stringendo rapporti con Ricimero, e promosse l'elezione a imperatore di Antemio e di Giulio Nepote.

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