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Leptòstraci

sm. pl. [da lepto-+greco óstrakon, coccio, guscio]. Ordine (Leptostraca) di Crostacei MalacostraciFillocaridi che annovera circa venticinque specie di piccole dimensioni proprie del benthos delle acque marine litoranee. Ritenuti da alcuni zoologi i più primitivi dei Malacostraci, sono caratterizzati da un capo provvisto di occhi peduncolati e dal possesso di otto segmenti addominali (incluso il telson, che in questo caso ha il valore di un vero segmento) anziché sei. Il torace e parte dell'addome sono racchiusi in un carapace esteso lateralmente a formare due valve non articolate ma adducibili per mezzo di un'apposita muscolatura. Una piastra rostrale articolata anteriormente col margine anteriore del carapace può chiudersi sul capo. Hanno appendici toraciche fogliacee dotate di filtri setolosi nella porzione distale e di branchie sugli epipoditi; con gli arti toracici le femmine trasportano le uova; lo sviluppo è diretto poiché i neonati schiudono dall'uovo con una forma del corpo simile a quella degli adulti. Le appendici addominali anteriori sono usate per il nuoto e le posteriori sono ridotte. Il settimo segmento addominale è privo di appendici. Noti sin dal Permiano sono oggi rappresentati da una decina di specie a grande diffusione. Fra i generi principali: Nebalia, Nebaliella e Nebaliops. Nebalia è presente con due specie nella fauna italiana.

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