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Lewis, Edward B.

biologo statunitense (Wilkes-Barre, Pennsylvania, 1918). Fondatore delle ricerche sui geni omeotici, cioè quelli da cui dipende lo sviluppo armonico dell'organismo o, in caso di difetto, alcune malformazioni. Ha ricevuto il premio Nobel per la medicina nel 1995 insieme a C. Nusslein-Volhard e E. Wieschaus per le scoperte sui geni omeotici. Ricercatore eclettico, Lewis si è occupato di biologia, genetica, biostatistica e meteorologia, prima all'Università del Minnesota a Minneapolis e successivamente al California Institute of Technology (Caltech). Già negli anni Quaranta, Lewis si era interessato per primo di malformazioni nei moscerini della frutta (drosofile) ipotizzando che ciò fosse dovuto a un'alterazione di geni fondamentali e specializzati nello sviluppo dell'embrione, visto che gli individui così malformati hanno una duplicazione o uno spostamento di organi preciso, ma non uno sviluppo caotico generale. Lavorando per decenni in solitudine, Lewis ha successivamente isolato questi geni, chiamati omeotici, e soltanto nel 1978 ha reso noto le conclusioni del suo lavoro. In pratica, Lewis ha studiato il meccanismo in base al quale i geni omeotici possono controllare il successivo sviluppo dei tessuti fondamentali dell'organismo negli organi definitivi e specializzati. Ha scoperto che i geni omeotici sono situati sui cromosomi nello stesso ordine delle diverse parti del corpo al cui sviluppo presiedono. Il primo di questi geni controlla la regione del capo, quelli nel mezzo controllano le parti dell'addome e quelli finali la parte posteriore. Sulla base di queste ricerche, altri scienziati hanno scoperto che anche nei mammiferi e nell'uomo esiste un piccolo insieme di geni, chiamati Hox, che presiedono allo sviluppo e alla specializzazione dei tessuti ed organi, analogamente a quanto avviene nel moscerino. Tali geni omeotici sono molto simili in tutti gli esseri viventi. Da queste ricerche non soltanto è stato possibile capire in che modo si sviluppa l'embrione, ma è derivato un aiuto fondamentale per scoprire l'origine delle malformazioni genetiche nell'uomo.

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