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Limón, José

(J. Arcadio Limón), danzatore, coreografo, maestro di danza statunitense di origine messicana (Culiacán, Sinaloa, 1908-Flemington, New Jersey, 1972). Dopo studi di musica con il padre, organista, e di belle arti a Los Angeles, fu allievo a New York della coppia D. Humphrey-Ch. Weidman e dal 1930 al 1940 si esibì con la compagnia da questi formata. Fin dall'esordio si era misurato anche con la coreografia (Ètudes in D Flat Major e Bacchanale, entrambi del 1930). Nel 1947 ha fondato la José Limón American Dance Company (con Doris Humphrey come codirettore artistico), per la quale ha creato numerose opere, ricche di moderna espressività, considerate fra i massimi capolavori della coreografia contemporanea, alcune delle quali entrate nel repertorio di molte compagnie, anche di balletto, in tutto il mondo. Fra le più note ricordiamo Chaconne (1942), The Moors Pavane, forse la più celebre (1949), There Is a Time (1956), Missa Brevis (1958), Dances for Isadora (1971), Carlota (opera coreografica eseguita senza accompagnamento musicale, 1972). Il contributo di Limón è notevole anche sul piano della didattica. Egli seppe assorbire e rielaborare secondo una sua personale prospettiva la tecnica di addestramento ideata dalla Humphrey e da questa basata sul binomio fall and recovery. Anche grazie a Limón questa tecnica gode di largo credito per la preparazione professionale dei ballerini ed è nota comunemente come “tecnica Humphrey-Limón” o soltanto “Limón”. La compagnia da lui fondata, poi diretta da Carla Maxwell, prosegue nell'opera di conservazione e diffusione del suo repertorio ed è considerata tuttora, a oltre vent'anni dalla scomparsa del suo fondatore, una delle presenze più significative sulla scena coreografica newyorkese.

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