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Lispector, Clarice

scrittrice brasiliana (T'acelmik, Ucraina, 1925-Rio de Janeiro 1977). Tra gli esponenti più prestigiosi della narrativa brasiliana, è autrice di romanzi dove è dominante l'indagine ontologica. Avvicinata spesso a Guimaraes Rosa per l'intensa ricerca sul linguaggio, ma esente da ogni forma di regionalismo, la Lispector adottò sempre – dal romanzo d'esordio nel 1944, Pertodo coraçao selvagem (Vicino al cuore selvaggio), attraverso O Lustre (1946, Il lampadario), A cidade sitiada (1949, La città assediata), fino a A maçã no escuro (1961, La mela nel buio), A paixão segundo G. H. (1964, La passione secondo G. H.), Água viva (1973) – un atteggiamento di partecipazione speculativa al mondo circostante, tentando di rifuggire dall'ovvio e sondando fino all'estremo, tanto nei romanzi come nei racconti, le possibilità di corrispondenza fra storia narrata e modo narrativo.

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