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Lloyd, Harold

attore cinematografico statunitense (Burchard, Nebraska, 1893-Hollywood 1971). Protagonista spericolato e sorridente, con occhiali, paglietta e cravattino a farfalla, di avventure movimentate, fu il comico ottimista dell'età d'oro. Il suo primo personaggio fu, attorno al 1915, Lonesome Luke in una lunga serie di comiche in due rulli per H. Roach. Il secondo, il “giovanotto con gli occhiali”, cui rimase sempre fedele nel periodo più glorioso, nacque nel 1917 e si affermò definitivamente negli anni Venti in film a lungo metraggio quali Il talismano della nonna (1922), Preferisco l'ascensore (1923) e Accidenti che tranquillità (1923; anche La scuola dei milionari), Viva lo sport! (1925; anche Lui e la palla), A rotta di collo (1928). Nelle sue opere il dinamismo all'americana, lo stesso che trionfava con D. Fairbanks, veniva messo in caricatura ma anche guardato con benevolenza e sostanzialmente esaltato da una fabbrica di trovate. Oculatissimo amministratore, in senso sia artistico sia finanziario, a differenza di B. Keaton e H. Langdon resistette al sonoro, specie con La frenesia del cinema (1932; anche Follie del cinema). Nel 1947 interpretò per P. Sturges, con punte drammatiche, Meglio un mercoledì da leone. Negli anni Sessanta la sua comicità fu riproposta in due antologie: A rotta di collo-Il mondo di Harold Lloyd (1962) e La parte buffa della vita (1963).

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Harold Lloyd.