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Loano

comune in provincia di Savona (34 km), 6 m s.m., 13,46 km², 10.567 ab. (loanesi), patrono: san Giovanni Battista (24 giugno).

Cittadina della Riviera di Ponente, alla foce del torrente Nimbalto, inserita in una fertile area pianeggiante intensamente coltivata. È frequentata località balneare e di villeggiatura e importante centro portuale per la nautica da diporto. Antica villa romana, feudo dei benedettini di San Pietro in Varatella (sec. VIII), passò ai vescovi di Albenga (sec. XII) e fu acquistata nel 1263 da Oberto Doria. A questa famiglia appartenne fino al 1737 (salvo una parentesi tra i sec. XIV-XV e tra il 1505 e il 1547, quando fu dei Fieschi), quando passò ai Savoia. Durante il periodo napoleonico entrò a far parte della Repubblica Ligure e nel 1815 passò al Regno di Sardegna.§ Fra i numerosi edifici religiosi e civili, che soprattutto nei sec. XVI-XVII arricchirono e caratterizzarono la cittadina, si distinguono il grandioso Palazzo Comunale (già dei Doria), costruito su disegno di G. Ponzello tra il 1574 e il 1578, e il convento di Monte Carmelo, fatto edificare sempre dai Doria nel sec. XVII su un'altura prospiciente il mare: il complesso è formato dalla chiesa, da un elegante chiostro e dal Casotto, residenza dei Doria durante i soggiorni nel convento. La parrocchiale di San Giovanni Battista risale al 1633-38, il Palazzo del Comandante è del 1606.§ L'agricoltura (olivo, vite, alberi da frutto e ortaggi) e il commercio di prodotti agricoli rivestono una notevole importanza economica (in particolare nella piana del torrente Nimbalto); è attiva la floricoltura. L'industria opera nei settori alimentare, meccanico e della lavorazione del legno. Particolarmente sviluppato è il turismo balneare, favorito da un'efficiente attrezzatura ricettiva.

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