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Lohengrin

eroe leggendario del ciclo brettone del Graal. Figlio di Parsifal, per ordine di re ArtùLohengrin accorre in aiuto della giovane duchessa Elsa di Brabante, giungendo dal mare su una nave tirata da un cigno. Diventato sposo di questa, è costretto ad abbandonarla quando essa esige di conoscere l'origine misteriosa di lui. Già presente come Cavaliere del cigno nell'omonimo poemetto francese, assume il nome Lohengrin nel Parzival di Wolfram von Eschenbach. La saga si trova poi in un poemetto di ignoto imitatore di Wolfram della seconda metà del Duecento (edito da H. Rückert nel 1858), nel racconto in versi Der Schwanritter (Il cavaliere del cigno) di Konrad von Würzburg e in molti altri fino all'opera omonima di Wagner. Lohengrin, cavaliere puro e perfetto, privo di concreta umanità, è l'estrema spiritualizzazione della fede medievale nella giustizia divina.§ La leggenda è stata ripresa da R. Wagner nell'opera omonima (1846-48) in 3 atti su libretto proprio (del 1845). Rappresentato a Weimar il 28 agosto 1850 per iniziativa e sotto la direzione di Liszt, il Lohengrin è ancora legato, ma solo per qualche aspetto, alla concezione del grand-opéra ed è l'esito più vicino alla piena maturità wagneriana.

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