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Luang-Prabang o Louangphabang (città)

città (58.641 ab. nel 2008) del Laos, capoluogo della provincia omonima, a 350 m sul fiume Mekong, 210 km a NNW di Vientiane. È mercato agricolo e porto fluviale; sono attive industrie tessili e del legno. Aeroporto. § Prima capitale del regno laotiano, fondata da Fa Ngum nel 1353 su un'area di preesistenti insediamenti preistorici, Luang-Prabang fu chiamata dapprima Chien Don Chien Tong, poi Nakhon Luang P'ra Bang e successivamente con l'attuale nome. Nel sec. XVI la capitale fu trasferita a Vieng Chan (attuale Vientiane). Conosciuta come la “città dalle 100 pagode”, Luang-Prabang presenta i suoi maggiori monumenti architettonici, non anteriori al sec. XVI, nella parte meridionale della città, dominata dalla collina sacra del P'hu Si. Alle forme della più antica architettura sviluppatasi nel Laos del nord si rifanno fedelmente i vari monumenti del buddhismo, costituiti da tipi formalizzati della sala (bot) con la copertura sovrastante le ridotte dimensioni dei muri e dei frontoni, il reliquiario (th'at, specie di stūpa), le cappelle annesse alla sala e le biblioteche. Tra i complessi monastici si ricordano il Vat Th'at (1548) riedificato nel 1907; il Vat Th'at Luang, costruito nel sec. XIX sul luogo di uno più antico; il Vat Mai (sec. XVII); il Th'at Chom Si (variamente rimaneggiato); il più antico Vat Chieng T'ong (ricostruito nel 1561) e il recente Vat Visun, ricostruito parte nel 1898 (dopo la sua definitiva distruzione nel 1887) e parte (stūpa emisferico in sostituzione dell'antico reliquiario distrutto) nel 1937.

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