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Lukašènka, Aljakszandar

uomo politico bielorusso (Korys, Orcha, 1954). Formatosi presso l'università di Mogilev (1974), ha fatto parte dell'esercito sovietico fino al 1882. Fondatore del partito Comunisti per la democrazia, nel 1994 è stato eletto alla presidenza della Repubblica di Bielorussia, dando vita a un regime dittatoriale basato su una politica autoritaria e repressiva (ha imposto, tra l'altro, la bandiera rossa e il russo come lingua ufficiale). Riconfermato nel 2001, nel 2004 Lukašhenko ha indetto un referendum (cui ha votato sì il 77% degli elettori) che ha modificato la Costituzione consentendogli di presentarsi per un terzo mandato presidenziale, mandato che Lukašhenko ha ottenuto nel 2006 con una schiacciante vittoria su Aleksandr Milinkevich. Nonostante le proteste delle opposizioni contro le irregolarità e i brogli, il presidente è rimasto al potere con la protezione della Federazione Russa.

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