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Luzzati, Emanuèle

scenografo e cineasta d'animazione italiano (Genova 1921-2007). Iniziò la sua attività di scenografo nel 1947. Ricorrendo a tecniche varie, rinnovò la scena con elementi scomponibili (legno, rete dipinta ecc.). Si occupò di balletti, da Renard (1958) a L'uccello di fuoco (1967), e di autori quali Ionesco (Il rinoceronte, 1961), Ruzante (I dialoghi, 1967), Sartre, Jonson, ecc. Per G. Rodari creò un teatro d'animazione per bambini (La storia di tutte le storie, 1974). Con l'operatore cinematografico Giulio Gianini (Roma 1927) costituì un duo d'autori di cortometraggi a disegni animati, di forte ispirazione lirica (Rossini, Mozart), marionettistica e popolare. Tra essi spiccano: I paladini di Francia (1960), Il castello di carte (1962), La gazza ladra (1964), L'italiana in Algeri (1968), Alì Babà (1970), il capolavoro Pulcinella (1973), Turandot (1975), L'augellin belverde (1976), il mediometraggioIl flauto magico (1978), Pulcinella e il pesce magico (1982). Ha continuato la sua intensa attività di scenografo di opere liriche (Rossini, Donizetti, ecc.), tra cui ricordiamo La molinara ossia l’amor contrastato (1996), e di cineasta: nel 1993 ha prodotto La casa dei suoni, sulla vita e l'attività di C. Abbado. Nel 2004 ha esposto una rassegna delle sue creazioni al Palazzo Pubblico di Siena.

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