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Lyndsay o Lindsay, sir David

poeta scozzese (ca. 1490-prima del 1555). Dignitario alla corte di Giacomo V, acceso seguace della Riforma, cui fornì con le sue satire uno strumento di propaganda, fu l'ultimo dei cosiddetti "chauceriani di Scozia". Inferiore a Dunbar per virtuosismo tecnico e ricchezza inventiva, e a Douglas per erudizione e talento poetico, è tuttavia figura ricca di interesse per il modo in cui la sua opera riflette i fermenti di un'epoca piena di contraddizioni. Il suo componimento oggi più ricordato è una satira in forma di morality play: One Pleasant Satyre of the Three Estaitis (1540; Una piacevole satira dei tre Stati), forse la migliore "moralità" di tutto il medioevo inglese, che si presenta come una violenta accusa contro l'immoralità di nobili, clero e mercanti. Anche le altre opere di Lyndsay, prolissi poemi allegorici in ottonari, sono d'ispirazione aspramente satirica: The Dreme (postumo, 1558; Il sogno), The Testament and Complaynt of Our Soverane Lordis Papyngo (1530; Testamento e lamento del pappagallo del nostro sovrano signore), The Monarchie (1554).

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