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Màssimo, Trilogìa di-

film sovietico (1935-39) di Grigorij Kozincev e Leonid Trauberg. Diviso in tre parti (La giovinezza di Massimo, 1935; Il ritorno di Massimo, 1937; Il quartiere di Vyborg, 1939), fu concepito unitariamente dagli autori di Nuova Babilonia come ritratto dell'operaio rivoluzionario tipico (attore Boris Čirkov) e affresco politico della Russia dal 1910 al 1917. Il film, che “si fondò su una selezione artistica di parole, gesti, volti, attimi” (J. Leyda), risultò tra le opere più dense e più alte del realismo socialista.

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