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Móndo, Il-

settimanale politico e letterario fondato a Roma e diretto da Mario Pannunzio dal 1949 al 1966. Assurto a grande prestigio, tanto da essere considerato tra i migliori periodici d'Europa, schierato su posizioni liberali e laiche di sinistra, aspirò a sostenere il Partito Radicale (di cui divenne poi portavoce, 1956). Il Mondo ha combattuto per diciassette anni una battaglia serrata, lucida, contro il conservatorismo e il massimalismo di certe forze politiche. L'impegno del giornale, che si rifaceva alla lezione di B. Croce e di G. Salvemini, consentì la formazione di un gruppo eccezionale di collaboratori: polemisti vigorosi, letterati, artisti che diedero vita a numerose impegnative inchieste. Tra essi vanno ricordati E. Rossi, C. Calogero, C. Antoni, V. De Capraris, M. Ferrara, A. Battaglia, A. Caiuni, V. Brancati, G. Vigolo, E. Cecchi, N. Chiaramonte, A. Moravia, I. Calvino, B. Tecchi, A. Cederna, M. Tobino, spesso anche animatori dei convegni degli “Amici del Mondo” in cui la cultura italiana confrontò le proprie posizioni di fronte a un Paese che nel desiderio di evolversi si trovava spesso la strada sbarrata da un conservatorismo retrivo e da un partitismo sterile responsabile della cattiva gestione della cosa pubblica. Settimanale di una minoranza battagliera e “profetica”, Il Mondo, cessate le pubblicazioni nel 1966, riapparve nel 1969, sotto la direzione di Arrigo Benedetti, edito da Gianni Mazzocchi. Il settimanale mantenne le stesse posizioni di analisi e di critica, tuttavia non più teso con lo stesso intransigente rigore alla difesa dei valori storici dello Stato e della società democratica. Nel 1971 la testata è entrata a far parte della casa editrice Rizzoli (che, successivamente, lo ha editato sotto la sigla RCS Periodici) e nel 1976, sotto la direzione di Paolo Panerai, ha assunto un indirizzo politico-economico. La direzione è stata poi affidata a G. Anselmi (1986-87), M. Tito (1987-88), R. Mori (1988-96) e, dal 1996, G. Gentili, sostituito poi da G. Gambarotta. Nel 2006 ne ha assunto la direzione Enrico Romagna-Manoja.