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Móndo dell'Arte

(Mir Iskusstva), movimento artistico russo fondato a Pietroburgo da S. P. Djagilev, che diresse anche l'omonima rivista Mir Iskusstva). Esponenti di questo gruppo d'avanguardia aperto alle più aggiornate influenze dell'arte europea furono, oltre al promotore e animatore Djagilev, A. Benois e L. Bakst, che, in opposizione al realismo sociale e alle tendenze del gruppo degli “Ambulanti” e sullo stimolo della scoperta della pittura francese, seguirono una tendenza pittorica basata tuttavia sui modi della Secessione viennese e quindi dell'Art Nouveau. Le maggiori espressioni di questo movimento, che godette dell'aiuto e della protezione di intelligenti uomini d'affari e collezionisti d'arte francese (S. Shchukin, I. Morosov, S. Mamontov) e dell'interessamento e del mecenatismo della principessa Maria Tenicheva, furono concretate nel campo teatrale dopo la fondazione della compagnia dei Ballets Russes da parte dello stesso Djagilev (1909), che nel 1899 aveva presentato in Russia per la prima volta la pittura impressionista francese e nel 1906 aveva fatto conoscere l'arte russa di questo movimento al Salon d'Automne di Parigi. Attraverso gli spettacoli dei Ballets Russes in cui il fondale dipinto ebbe parte determinante (perfettamente armonizzato con le invenzioni dei costumisti, dei coreografi e dell'arte virtuosa dei danzatori), la pittura dei vari esponenti del movimento (oltre a Benois e a Bakst si ricordano K. Korovin, N. Roerich, fino alle novità cubofuturiste offerte da Larionov e dalla Gončarova) pervenne a vivaci incontri con l'arte europea d'avanguardia. Alle scene e ai costumi per i Ballets Russes si avvicendarono, grazie all'intuito di Djagilev, i maggiori protagonisti del cubismo, del futurismo e quindi del dadaismo e del surrealismo, con invenzioni e proposte ricche di conseguenze.