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Mósca, Gaetano

giurista e teorico di dottrine politiche italiano (Palermo 1858-Roma 1941). Insegnò diritto costituzionale nelle università di Palermo, Torino e Roma, e storia delle dottrine politiche nell'Università commerciale Bocconi di Milano e nell'Università La Sapienza di Roma (1923-33). Membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione nel 1906, deputato al Parlamento (1909-19), senatore del Regno (dal 1919), fu anche sottosegretario alle Colonie dal 1914 al 1916. È stato il tipico esponente del liberalismo ottocentesco. Il suo contributo fondamentale consiste nella formulazione della teoria della “classe politica” e della “classe dirigente”: tale teoria, attinta dal pensiero di Saint-Simon, Taine e Gumplowicz, si basa sulla convinzione che, in qualsiasi forma di governo, il potere è sempre nelle mani di minoranze organizzate che esercitano autorità sulla maggioranza in virtù di caratteristiche che la situazione storica attribuisce loro e di un potere che deriva dalla loro specifica organizzazione. Questa classe dirigente tende a giustificare la sua funzione attraverso principi morali e legali, attraverso “formule politiche” che, benché elaborazioni astratte, di fatto esercitano un'influenza specifica e determinano la vita delle comunità governate. Dall'antichità classica ai tempi moderni individuò quattro forme tipiche di organizzazione politica: la città-Stato dell'antichità, lo Stato feudale, lo Stato burocratico e quello rappresentativo. Per quanto concerne la forma delle classi politiche, distinse quelle aristocratiche (ereditarie), quelle democratiche (basate su sistemi elettivi o di cooptazione), quelle autocratiche e quelle liberali. Tra le sue opere: Sulla teorica dei governi e sul governo parlamentare (1886), Elementi di scienza politica (1896), Storia delle dottrine politiche (1937).

M. Delle Piane, Mosca, classe politica e liberalismo, Napoli, 1952; F. Vecchini, La pensée politique de Mosca et ses differentes adaptions au cours du XXe siècle en Italie, Parigi, 1968; E. A. Albertoni, Il pensiero politico di Gaetano Mosca, Milano, 1974.