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Mŏngkut

(anche Rama IV), re del Siam, oggi Thailandia (1804-1868). Succedette al fratello nel 1851 abbandonando il convento in cui si era ritirato all'avvento al trono di questi. Politico accorto, inaugurò il regime della porta aperta con le potenze coloniali che avevano esteso i loro interessi nella penisola Indocinese, e in tal modo salvaguardò l'indipendenza del proprio Paese. Tale politica si iniziò nel 1855 con il Trattato con la Gran Bretagna, che prevedeva la nomina di un console a Bangkok, l'extraterritorialità e la libertà di commercio per gli Inglesi. Analoghi accordi vennero presi tra il 1856 e il 1868 con Francia, U.S.A., Danimarca e città anseatiche, Portogallo, Olanda, Prussia, Belgio, Italia, Svezia e Norvegia. Ricordato anche per la sua opera letteraria, Mŏngkut subì l'influsso della cultura inglese e del cristianesimo, la cui dottrina non fu estranea ai canoni della setta riformata buddhista da lui fondata. Una delle sue pagine migliori rimane il messaggio d'addio alla comunità dei monaci poco prima della sua morte.