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MITA

acronimo di Minisatellite Italiano a Tecnologia Avanzata. È una classe di minisatelliti italiani, realizzata dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), per disporre di una piattaforma modulare utilizzabile con diversi carichi utili per missioni scientifiche, applicative, di telecomunicazioni, ecc. La classe MITA è stata sviluppata utilizzando componenti già esistenti per contenere al massimo i costi. Realizzata dalla Carlo Gavazzi come primo contraente, con la collaborazione di una ventina di industrie italiane, ha una massa totale di 170 kg e un carico utile fino a 50 kg. Il lancio di qualificazione è avvenuto alla fine di agosto 2000 dalla base russa di Plesetsk come carico secondario di un razzo russo Cosmos. A bordo di MITA 1 c'è il rivelatore di raggi cosmici NINA realizzato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il rivelatore è identico a quello già inviato in orbita a bordo del satellite russo Resurs 01-4, lanciato il 10 luglio 1998 da Bajkonur con un razzo Zenit. NINA ha due obiettivi scientifici: il primo è quello di indagare la natura e le proprietà dei raggi cosmici, il secondo è quello di investigare la struttura della magnetosfera terrestre.