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MPLM

sigla di Multipurpose Pressurized Logistics Module. Moduli logistici pressurizzati costruiti in Italia dall'Alenia Spazio per conto della NASA, destinati al trasporto di materiali, ricambi e rifornimenti dalla Terra alla Stazione Spaziale Internazionale e viceversa. Di capacità molto superiore ai cargo russi , i MPLM sono stati progettati per operare anche in orbita, attraccati alla Stazione Spaziale Internazionale, garantendo capacità di stivaggio attivo e passivo, con un nucleo pressurizzato e un volume interno di 31 m3, abitabile da due persone. Di forma cilindrica, ogni singolo modulo ha una lunghezza di 6,5 m, un diametro di 4,5 m, una massa a vuoto di 4,5 t e una capacità di carico fino a 10 t. Basato su un concetto di vettori flessibili che devono intercambiarsi nelle funzioni in orbita, il modulo dispone di appositi alloggiamenti detti racks, che hanno capacità di condizionamento e refrigerazione per i carichi. La struttura primaria è equipaggiata esternamente da un sistema di protezione dai micrometeoriti e dai detriti spaziali, ottenuto con scudi di alluminio, ed è termicamente isolata da una serie di coperte isolanti multistrato. Ciascun modulo contenuto nella stiva dello shuttle, una volta in orbita, viene estratto da questa e ancorato alla stazione con un braccio meccanico. In qualità di sistema completo e complesso il MPLM svolge le principali funzioni di vettore in grado di volare più volte e di modulo abitativo. Con la funzione di modulo abitativo opera in orbita garantendo alla stazione: protezione da meteoriti, controllo ambientale e termico attivo e passivo, controllo e condizionamento dell'atmosfera, rilevazione ed estinzione di incendi, distribuzione di potenza elettrica, comando e trattamento dei dati. Ogni modulo è stato progettato per restare agganciato alla stazione ca. tre mesi e per volare 25 volte l'anno in un periodo di 4-5 anni. Il primo dei tre MPLM, denominato Leonardo, è stato consegnato alla NASA dall'Agenzia Spaziale Italiana il 24 luglio 1998. Gli altri due, e , sono stati consegnati rispettivamente nel giugno 1999 e nel gennaio 2001.