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Macàrio, Luigi

sindacalista italiano (Torino 1920-Roma 1994). Partecipò, come dirigente dei postelegrafonici, alla scissione sindacale del luglio 1948 (vedi CGIL), e alla fondazione della Libera Confederazione Generale Italiana dei Lavoratori (LCGIL). Di cultura operaista ricoprì, sotto la guida di G. Pastore, la carica di segretario organizzativo durante gli anni Cinquanta. In seguito andò contrapponendosi alla scelta politico-sindacale effettuata dal nuovo segretario generale B. Storti, dimettendosi dalla segreteria e assumendo, in veste di contestazione interna, la leadership della categoria dei metallurgici, a sostegno di una linea filounitaria. Segretario aggiunto di Storti negli anni Settanta, ne ereditò la segreteria (1977-79), prima di essere eletto, nelle liste della Democrazia Cristiana, membro del Parlamento europeo.