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Machado de Assis, Joaquim Maria

scrittore brasiliano (Rio de Janeiro 1839-1908). Emerse in tutti i generi letterari fino a divenire il più importante scrittore brasiliano del sec. XIX e uno dei maggiori narratori dell'America Latina. Mulatto, fu tuttavia il più europeo e raffinato fra i letterati del suo tempo. Giornalista, presidente dell'Academia Brasileira de Letras (1896), condusse tuttavia una riservata esistenza di funzionario pubblico. Si affermò nell'ambito del romanticismo con le poesie di Crisálidas (1864) e Falenas (1870), con i notevoli romanzi Ressurreicao (1872), A mao e a luva (1874), Helena (1876), Yaiá Garcia (1878) e alcuni tentativi teatrali. Ma già una serie di racconti (Contos fluminenses, 1870) anticipa la vena realistica e sarcastica che nel 1881 inizia un nuovo corso della sua scrittura: Memórias póstumas de Braz Cubas (1881), autobiografia di un abulico, in una splendente e fulminea classicità di linguaggio, con un fondo di cupo pessimismo che il sorriso cerca di celare. Seguirono il feroce, grottesco Quincas Borba (1891) e Dom Casmurro (1900) che, imperniato sull'enigmatica figura di Capitú, è considerato il suo capolavoro e conclude la trilogia dei grandi romanzi. Dopo una parentesi lirica, alla narrativa Machado de Assis torna con Esaú e Jacó (1904) e con il desolato Memorial de Aires (1908). Critico letterario e teatrale di grande capacità analitica, finissimo interprete del quotidiano nelle numerose crónicas, Machado de Assis fu novelliere d'una ricchezza d'invenzione sbalorditiva: Histórias da meia-noite (1873), Histórias sem data (1884), Várias histórias (1896), Relíquias de casa velha (1906), tutti ambientati nei salotti borghesi di Rio de Janeiro, brillano per l'incessante scavo psicologico dei personaggi, sostenuto da un sentimento di beffardo cinismo espresso e tanto più sottolineato dall'adozione di una lingua sempre misurata e "neutra". La raccolta delle Poesias completas (1901) aggiunge alle liriche romantiche di Machado de Assis pubblicate in precedenza alcuni poemi filosofici di compostezza parnassiana. Machado de Assis fu anche notevole autore di teatro (Lição de botânica).

F. Góis, O espelho infiel, San Paolo, 1966; J. Montello, Santos de casa, Fortaleza, 1966; L. Stegagno Picchio, La letteratura brasiliana, Milano-Firenze, 1972; G. Filon, Essai sur la vie et les ouvrages de Machado de Assis, Lione, 1981.