Questo sito contribuisce alla audience di

Madèrna, Bruno

direttore d'orchestra e compositore italiano naturalizzato tedesco (Venezia 1920-Darmstadt 1973). Studiò a Roma, perfezionandosi in seguito con G. F. Malipiero per la composizione, con A. Guarnieri e H. Scherchen per la direzione d'orchestra. Insegnò ai Feriekurse di Darmstadt, a Milano, in Inghilterra e in Germania; nel 1955 fondò con L. Berio lo studio di Fonologia della RAI a Milano. Fu direttore stabile dell'Internationales Kammerensembles di Darmstadt e, dal 1971 alla morte, dell'orchestra della RAI di Milano. Tra i primi compositori italiani di musica elettronica (Musica su due dimensioni, con flauto, 1957; Continuo, 1957; Biogramme, 1972), aderì all'avanguardia postweberniana, segnalandosi per l'attenzione alla dimensione materica del suono. Scrisse l'opera radiofonica Don Perlimplín (1962), le azioni teatrali Hyperion (1964), Dall'A alla Z (1970) e Satyricon (1973), composizioni sinfoniche (Quadrivium, 1969), concerti (2 per oboe, 1962 e 1967; 1 per violino), musica da camera.