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Magadan (provincia)

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(Magadanskaja oblast’). Provincia della Russia orientale, 461.400 km², 171.569 ab. (stima 2006), 0,3 ab./km², capoluogo: Magadan. Confini: Circondario autonomo dei Čučki (N), Repubblica di Saha (W), Mare di Ohotsk (SW), Territorio di Habarovsk.

Generalità

La regione, detta anche “Kolyma d'oro”, si estende nella Siberia nordorientale, affacciandosi a SW al Mare di Ohotsk. Il territorio è prevalentemente montuoso ed è attraversato dai fiumi Kolyma e Omolon. Il clima è severo, di tipo continentale subartico, con inverni lunghi e molto freddi. Per questo in buona parte del territorio il suolo rimane ghiacciato tutto l'anno. La vegetazione comprende a N deserti rocciosi alpini (licheni); scendendo verso S si incontrano tundra, tundra forestale e taiga. La fauna è quella tipica dei territori artici: orsi polari, balene, foche, trichechi e leoni marini; renne e alci a S. Le risorse minerarie sono abbondanti: le più importanti sono oro (giacimento di Natalka), argento (il giacimento di Dukat produce il 50% dell'argento puro russo), stagno, tungsteno, rame e torba. Rilevanti anche le risorse ittiche, in quanto il Mar di Ohotsk è considerato uno dei più pescosi al mondo. Date le difficili condizioni climatiche il settore agricolo è poco sviluppato. Principali risorse economiche per i pochi abitanti della zona sono dunque la pesca e lo sfruttamento delle risorse forestali e del sottosuolo. Magadan ha il più grande porto della Russia nordorientale, Nagaevo. La provincia è povera di infrastrutture, non ci sono ferrovie e le strade sono pochissime e in cattive condizioni; i principali mezzi di spostamento sono i veicoli fuoristrada e gli elicotteri (aeroporto internazionale a Magadan).

Storia

La provincia è stata, a partire dagli anni Trenta del Novecento e fino a metà degli anni Cinquanta, un territorio di deportazione per i detenuti, politici e non. Nel ventennio del gulag sono passati dai campi di lavoro e prigionia della regione di Kolyma milioni di persone, molti senza far ritorno. Fino al 1991 la provincia comprendeva al suo interno il territorio dell'attuale Circondario autonomo dei Čukči.