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Malancioiu, Ileana

poetessa romena (Godeni 1940). Già dagli esordi (Il volatile sgozzato, 1968; A Ieronim, 1970; Il cuore della regina, 1971), la sua voce si è posta ai vertici della poesia romena contemporanea per la straordinaria e originale compattezza tematica e stilistica. È una poesia ricca di simboli, che trova l'elemento portante nell'inesausto trascorrere di vita e morte (Gigli per madamigella la sposa, 1973; Combustione totale, 1976; Sorella mia dell'aldilà, 1980). A partire da La linea della vita (1982), la Malancioiu carica i suoi versi di allusioni politiche appena velate, che si trasformeranno poi, con Ascendere il monte (1985), in scoperte denunce di ordine civile e politico, in espressioni di accusa e di rivolta contro la dittatura.

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