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Mallet, Robert (scrittore)

scrittore francese (Parigi 1915-2002). Preside dell'Università di Tananarive in Madagascar, rettore di quella di Amiens e infine rettore dell'Accademia di Parigi, Mallet è stato poeta agile e incisivo nelle raccolte di versi (L'égoïste clé, 1946; Lapidé lapidaire, 1957; Amour mot de passe, 1960; Mahafaldiennes, 1964) e si è distinto soprattutto nel poemetto in prosa (De toutes les douleurs, 1948; Les signes de l'addition, 1953). Oltre a un romanzo e un dramma, ha pubblicato due notevoli saggi, Francis Jammes e Une mort ambiguë (1955), dove contrappone Gide a Léautaud, col quale aveva realizzato per la radio una serie di celebri interviste. Ha scritto inoltre il romanzo Quand le miroir s'étonne (1974) e la raccolta di poesie l'Espace d'une fenêtre (1978). Al riparo dalle mode, la sua opera ha sedotto per la sobrietà e per il forte impegno etico. Tra gli ultimi scritti, ricordiamo Ellynn (1985), che parla del ritiro di un pittore in Irlanda; Entretiens avec R. Mallet (1986) con P. Léautraud, Presqu’îles, presq’amours (1986) nel quale continua la sua meditazione sulla vita, Semer l’arbre (1991), una raccolta di poesie, e Les rives incertaines (1993) nel quale il paesaggio ha la funzione di accompagnare la storia. A Mallet si deve la pubblicazione dei carteggi tra Gide e Valéry, Gide e Jammes, Gide e Claudel, Claudel e Suarès.

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