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Mannich, Karl

chimico organico-farmaceutico tedesco (Breslavia 1877-Karlsruhe 1947). Tra le sue ricerche vanno ricordate quelle che descrivono la reazione tra un gruppo metilenico attivo, cioè capace di cedere un atomo di idrogeno, l'aldeide formica e l'ammoniaca oppure un'ammina primaria o secondaria. Come prodotto della reazione si ottiene un composto molto reattivo che contiene un gruppo amminico-metilenico secondo lo schema:

Questo tipo di reazione, nota come sintesi di Mannich, serve a produrre composti utilizzabili come intermedi per successive svariate sintesi organiche. Il composto con gruppo metilenico attivo, adoperabile per la sintesi di Mannich può essere sciolto in acqua o in alcol; le ammine secondarie danno i migliori risultati e, nel caso che gli atomi di idrogeno attivo siano più di uno, si possono avere processi di condensazione multipla ottenendo facilmente un prodotto di doppia condensazione. I composti chimici più frequentemente usati nella sintesi di Mannich sono le aldeidi con un atomo di idrogeno in posizione α e i chetoni alifatici. Tra i composti aromatici possono essere utilizzati i fenoli con atomi di idrogeno uniti in posizione orto- o para- al nucleo aromatico. Una modifica alla sintesi di Mannich è stata introdotta da Robinson e consiste nel trasformare il prodotto della sintesi di Mannich in sale ammonico quaternario, che in presenza di etossido o di altre basi dà successivamente luogo a reazioni di sostituzione nucleofila. Il procedimento modificato da Robinson dà buoni risultati quando il prodotto ottenuto con la sintesi di Mannich tende a decomporsi.

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