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March, Ausias o Auzias

poeta catalano (Gandía o Valencia ca. 1397-Valencia 1459). È il massimo lirico catalano medievale. Di nobile famiglia, ereditò dal padre, il poeta Pere, l'amore per la letteratura. Valoroso guerriero, in gioventù seguì Alfonso V il Magnanimo nelle campagne militari, quindi si ritirò nelle sue terre di Gandía. Profondo conoscitore della poesia di Dante e di Petrarca, March fu definito l'“ultimo grande trovatore” della lirica romanza. Sincerità, lucidità, psicologismo sottile che si riallaccia alla tradizione filosofica scolastica e fa rifiorire il petrarchismo in modo originale e profondo, vigore espressivo sono le qualità del suo canzoniere (dedicato all'amata Teresa Bou), percorso da una “virile e insieme quasi ascetica tristezza” (Menéndez Pelayo). L'opera di March fu tradotta in castigliano da Jorge de Montemayor con il titolo significativo di Cantos de amor, morales, espirituales y de muerte (1579; Canti d'amore, morali, spirituali e di morte).

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