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Marquet, Albert

pittore e incisore francese (Bordeaux 1875-Parigi 1947). A Parigi dal 1890, frequentò con l'amico Matisse lo studio di G. Moreau, dove nacque il gruppo dei “fauves”. Nell'ambito di questo movimento Marquet elaborò uno stile personale, caratterizzato da un più pacato cromatismo, e nel 1909 si staccò dal gruppo, non condividendo la preferenza accordata alla violenza dei contrasti cromatici e prediligendo invece i toni grigi e sommessi, atti a tradurre luci e atmosfere del paesaggio urbano colto nei suoi mutevoli aspetti (Il ponte Saint-Michel, Grenoble, Musée de Peinture et de Sculpture). Attratto dai grandi spazi di acqua e di cielo, dipinse soprattutto vedute di porti (Fécamp, Algeri, Napoli, Amburgo, Stoccolma), ma ha lasciato anche numerosi nudi di plastica robustezza ed efficacissimi ritratti (Madame Marquet, 1931).

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