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Marulić, Marko

(Marco Marulo). Scrittore croato (Spalato 1450-1524). Fu figura di primo piano nella cerchia degli umanisti spalatini e tipico rappresentante della rinascita cristiana, mirante alla conciliazione della paganità con la cristianità. Nelle opere in prosa latina sviluppò sostanzialmente due temi di grande attualità nell'epoca sua: l'incalzare della minaccia ottomana e la condotta immorale del clero (De institutione bene vivendi per exempla Sanctorum, 1506, più noto col titolo della quarta edizione De institutione bene beateque vivendi, 1530; Quinquaginta parabolae, 1510; Evangelistarium, 1516; De humilitate et gloria Christi, 1519; Epistola Domini Marci Maruli Spalatensis ad Adrianum VI Pont. Max., 1522). La fama di Marulić è tuttavia affidata al poema epico Giuditta (postumo, 1525), ispirato alla Sacra Scrittura, ma con evidenti allusioni alla situazione e alla problematica del tempo dello scrittore. Caratteri analoghi presenta il poemetto successivo (Storia di Susanna; postumo, 1525). Interessanti sono i Buoni ammaestramenti, in cui spunti polemici nei confronti degli ecclesiastici si mescolano con brani dove appare l'autentica anima del poeta: amarezze, rimpianto per la giovinezza trascorsa, fede nella vita e nella giustizia.

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