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Massìccio Centrale

(Massif Central). Termine ottocentesco con il quale si designa la vasta regione montuosa della Franciacentromeridionale, delimitata dal Bacino di Parigi a N, dal Bacino di Aquitania a W e dalle valli del Rodano e della Saona a E. È un massiccio paleozoico, essenzialmente costituito da rocce cristalline; formatosi probabilmente durante l'orogenesi caledoniana, fu poi interessato dai corrugamenti di quella ercinica. Ridotto allo stadio di penepiano dall'azione degli agenti esogeni, fu parzialmente sommerso fino all'era cenozoica quando, in relazione ai movimenti orogenetici alpini, si sollevò, fratturandosi; attraverso le faglie si riversarono in superficie lave per lo più basaltiche, andesitiche e trachitiche. Gli apparati vulcanici che si formarono (localmente chiamati puys), oggi inattivi, sono le cime più elevate del massiccio; i principali sono il Puy-de-Sancy (1886 m), il Plomb du Cantal (1858 m) e il Puy-de-Dôme (1465 m). Testimoni attuali dell'intensa attività vulcanica sono, insieme alle tante evidenze morfologiche, le numerose sorgenti termominerali (Mont-Dore, Vichy). Nel settore meridionale sono presenti estesi altopiani calcarei (Causses, Ardèche). Il Massiccio Centrale occupa una superficie di ca. 85.000 km²; alto in media 700 m, digrada lentamente a W alle terrazze del Limosino attraverso l'altopiano di Millevaches, mentre scende ripido verso il Rodano lungo il lato orientale. Numerosi sono i fiumi che nascono dal Massiccio Centrale; tra i principali, sono la Loira (con l'affluente Allier), la Dordogne, il Lot e il Tarn. Le condizioni climatiche e pedologiche da un lato, quelle di isolamento fisico e socio-economico dall'altro, contribuiscono a spiegare il fortissimo esodo dei suoi abitanti verso i centri industriali della pianura (sec. XIX e XX e ancora in corso). § L'economia, di tipo prevalentemente rurale, si basa sulla cerealicoltura e sull'allevamento del bestiame nonché, da tempi più recenti, sul turismo naturalistico; di un certo rilievo lo sfruttamento del sottosuolo (carbone, uranio). I centri più importanti sono Clermont-Ferrand, Saint-Étienne, Vichy e Limoges.