Questo sito contribuisce alla audience di

Mastroianni, Marcèllo

attore italiano (Fontana Liri, Frosinone 1924-Parigi 1996). Sotto la direzione di Visconti interpretò varie opere in teatro, mentre sullo schermo iniziò con film di “neorealismo rosa” (Domenica d'agosto, 1950; Giorni d'amore, 1955). Le contemporanee affermazioni drammatiche in Febbre di vivere (1953) e Cronache di poveri amanti (1954) lo condussero, ancora diretto da Visconti ma stavolta sul set, al notevole risultato delle Notti bianche (1957). Con Fellini fornì i memorabili esiti della Dolce vita (1959) e di Otto e mezzo (1963). Ottenne un personale trionfo in Divorzio all'italiana (1961) e I compagni (1963). Fece coppia con S. Loren in vari film di De Sica e apparve in diversi film di Ferreri tra i quali La grande abbuffata (1973), Ciao maschio (1978) e Storia di Piera (1983). Ha lavorato con Petri da L'assassino (1961) al telefilm Le mani sporche (1978), con Scola da Dramma della gelosia (1970) a Splendor (1989) e Che ora è? (1989), attraverso Una giornata particolare (1977) che fu una delle sue prove migliori, Il mondo nuovo (1982) e Maccheroni (1985). Tornato a lavorare con Fellini per La città delle donne (1980), Ginger e Fred (1985) e L'intervista (1987), Mastroianni è stato diretto da Th. Angelopulos ne Il volo (1986) e Il passo sospeso della cicogna (1991), N. Michalkov in Oci ciornie (1987), F. Archibugi in Verso sera (1990), G. Tornatore in Stanno tutti bene (1990), B. Kidron in Used People (1993). Nel 1995 è stato protagonista di Sostiene Pereira, tratto dall'opera omonima di A. Tabucchi. Nel 1996 è stato protagonista di Tre vite e una sola morte di R. Ruiz. Nel 1997, dopo la morte del popolare attore, è stato presentato al Festival di Cannes il documentario biografico, realizzato da A. Tatò, Mi ricordo, sì io mi ricordo, ed è uscito l'ultimo film interpretato da Mastroianni, Viaggio all’inizio del mondo di M. de Oliveira.

Media


Non sono presenti media correlati