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Mattèi, Enrico

industriale e uomo politico italiano (Acqualagna, Pesaro, 1906-Bascapè, Pavia, 1962). Operaio, impiegato e poi dirigente industriale, nel 1936 aprì una fabbrica di prodotti chimici. Durante la Resistenza fu a capo delle formazioni partigiane democristiane. Dopo la guerra fu nominato commissario straordinario dell'AGIP con l'incarico di porla in liquidazione, ma, convinto sostenitore di una politica energetica nazionale, potenziò la ricerca d'idrocarburi e scoprì importanti giacimenti metaniferi a Caviaga, Cortemaggiore e in altre località della Pianura Padana. Eletto deputato nel 1948, rinunciò al mandato nel 1953, quando venne nominato presidente dell'ENI e ingegnere honoris causa. Con una politica audace e lungimirante si inserì nel mercato internazionale del petrolio in concorrenza con le grandi compagnie internazionali (e in specie con le “sette sorelle”). Morì tragicamente, in un incidente aereo, in circostanze mai del tutto chiarite.

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