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Mazowiecki, Tadeusz

uomo politico polacco (Płock 1927-Varsavia 2013). Cattolico, deputato (1961-71) del gruppo Znak, vicino all'episcopato polacco, nel 1980 divenne uno stretto collaboratore di L. Wałesa e direttore della rivista Tygodnik Solidarność. Arrestato nel 1981, fu rilasciato l'anno successivo. Tornato nel 1987 tra i dirigenti di Solidarność, partecipò (1989) al negoziato con W. Jaruzelski sul processo di democratizzazione. Il successo di Solidarność nelle prime elezioni semilibere (giugno 1989) lo portò alla guida di un governo di coalizione con alcuni ministri del Partito Operaio Unificato Polacco (POUP) che egli allontanò l'anno successivo. Si verificarono, frattanto, seri contrasti tra Mazowiecki e Wałesa, culminati nelle candidature contrapposte in occasione delle elezioni per la presidenza della Repubblica. Il risultato elettorale, favorevole a Wałesa (dicembre 1990), determinava le immediate dimissioni di Mazowiecki da capo del governo. In seguito alla clamorosa rottura, Mazowiecki fondò il partito dell'Unione democratica di cui assumeva la presidenza; nel 1994 favorì l'unificazione di tale organizzazione con i liberal-democratici, da cui nacque l'Unione per le libertà. Tra il 1992 e il 1995 Mazowiecki svolse il delicato compito di osservatore dell'ONU per il rispetto dei diritti umani nella Iugoslavia.

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