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Melnikov, Constantin Stefanovič

architetto sovietico (Mosca 1890-1975). Fu tra i maggiori interpreti delle tematiche architettoniche emerse dall'avanguardia sovietica negli anni successivi alla Rivoluzione d'ottobre. Fra il 1918 e il 1920 stabilì i primi contatti con l'avanguardia costruttivista, entrando poi a far parte del gruppo ASNOVA (1923-32). Innovatore e sperimentatore di nuove tipologie, il suo contributo più notevole è legato al tema del club operaio, concreta espressione degli ideali sociali del costruttivismo, alla cui progettazione si dedicò a cominciare dal 1925: tra i più noti sono il club operaio a Doulev (1928-29), quello per la fabbrica di gomma (1929) e soprattutto il club Rusakov di Mosca (1928), nella cui composizione formale è predominante la “ruota dentata”, costituita dalle tre sale minori emergenti a sbalzo dal corpo centrale. Da ricordare sono anche il padiglione sovietico all'Esposizione di Parigi del 1925, il progetto di un garage per 1000 posti a Parigi sulla Senna (1925) e la casa dell'architetto a Mosca (1929).

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